05 · Riposizionare
La manovra giusta dipende dal canale giusto.
Nella VPPB non esiste una sequenza universale da ripetere alla cieca. L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro identifica lato e canale coinvolti prima di scegliere la manovra di riposizionamento.

Che cos’è la VPPB
Piccoli cristalli fuori sede, segnali di movimento non corretti
Gli otoconi sono minuscoli cristalli di carbonato di calcio normalmente presenti nell’utricolo. Se si spostano in un canale semicircolare, i movimenti del capo possono muoverli e stimolare il recettore in modo anomalo. Ne deriva una vertigine breve, spesso intensa, accompagnata da un nistagmo caratteristico.
La VPPB è definita “benigna” perché non è dovuta a una lesione maligna; ciò non significa che il sintomo sia lieve o che ogni vertigine posizionale sia automaticamente VPPB.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro conferma il sospetto attraverso la storia e le manovre diagnostiche, osservando la risposta degli occhi.
Prima di trattare
Posizione scatenante e nistagmo devono raccontare la stessa storia.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro distingue il canale posteriore, laterale o altre varianti perché la direzione dei movimenti successivi cambia.
Diagnosi e trattamento
Tre passaggi, uno stesso obiettivo
- Evocare in sicurezza
Una prova posizionale porta il capo nella posizione utile e consente all’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro di osservare latenza, direzione e durata del nistagmo.
- Riposizionare
In base al reperto, l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro può eseguire una manovra come Epley, Semont o un’altra sequenza pertinente alla variante diagnosticata.
- Verificare l’esito
La scomparsa della vertigine posizionale può essere immediata o richiedere una nuova valutazione. L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro indica quando controllare la risposta e cosa fare se i sintomi persistono.
Manovre a casa
Un video non può sapere quale orecchio e quale canale sono coinvolti
Non iniziare manovre autonome durante un primo episodio, in presenza di sintomi neurologici, dolore cervicale importante o dubbio sulla diagnosi.
Solo dopo una diagnosi precisa l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro può valutare se insegnare una procedura domiciliare adatta a quel caso.
Dopo la manovra
Il sollievo può essere rapido, ma il controllo resta importante
Alcune persone avvertono subito la scomparsa della rotazione; altre conservano per un periodo una sensazione di instabilità o necessitano di un’altra seduta. Se la vertigine cambia caratteristiche, persiste o compaiono nuovi sintomi, occorre rivalutare la diagnosi.
Le restrizioni posturali non sono identiche per tutti e non devono essere applicate automaticamente: seguire le indicazioni ricevute al termine della visita.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro programma il controllo in relazione al reperto, alla risposta e al rischio di caduta.
Domande frequenti
VPPB e manovre liberatorie
Una sola manovra risolve sempre la VPPB?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: spesso è efficace, ma non sempre basta una seduta. Persistenza, variante, più canali coinvolti o diagnosi differente possono richiedere rivalutazione.
La manovra sposta davvero gli otoliti?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: la sequenza usa gravità e orientamento del canale per guidare le particelle fuori dal tratto in cui producono lo stimolo anomalo.
Dopo la manovra posso avere ancora instabilità?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: può restare una sensazione residua, ma va distinta dalla persistenza della vertigine posizionale. Il controllo serve proprio a verificare il risultato e decidere se occorre altro.
Approfondimento basato anche sulla linea guida clinica sulla vertigine parossistica posizionale benigna. Testo divulgativo revisionato al 20 settembre 2026.