06 · Recuperare
Il cervello può imparare a usare meglio i segnali rimasti.
La riabilitazione vestibolare non è una sequenza uguale per tutti. L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro individua il problema e orienta un programma coerente con deficit, sintomi e rischio di caduta.

Compenso vestibolare
Recuperare non significa soltanto aspettare che passi
Dopo un danno vestibolare il sistema nervoso può ricalibrare le risposte, utilizzare meglio vista e informazioni somatosensoriali e ridurre progressivamente l’errore percepito durante i movimenti. Questo processo si chiama compenso vestibolare.
Evitare ogni movimento per paura può limitare l’esperienza necessaria al recupero; esporsi senza criterio, invece, può aumentare rischio e sintomi. Intensità e progressione devono essere appropriate.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro distingue i casi in cui è utile favorire il compenso da quelli in cui occorre prima correggere una causa specifica, come la VPPB.
La dose conta
Un esercizio troppo facile non allena; uno non sicuro non cura.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro indica obiettivi realistici e verifica che il programma tenga conto di vista, forza, cervicale, farmaci e ambiente domestico.
Aree di lavoro
Il programma può combinare strategie differenti
Non sono istruzioni da eseguire senza valutazione: l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro seleziona ciò che è pertinente e può coinvolgere professionisti della riabilitazione.
01Stabilizzazione dello sguardoocchi e capo
02Abituazionemovimenti
03Equilibrio statico e dinamicopostura
04Cammino e attività quotidianefunzione
Prevenire le cadute
Anche l’ambiente fa parte del trattamento
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro chiede di riferire cadute, inciampi e paura di muoversi: sono esiti clinici importanti e modificano il programma.
Monitorare il recupero
Meno vertigine non è l’unico risultato da misurare
Conta anche recuperare autonomia, camminare con maggiore sicurezza, tollerare i movimenti del capo, leggere o lavorare senza immagine instabile e ridurre la paura di cadere. Una temporanea lieve provocazione del sintomo può far parte di un programma, mentre un peggioramento persistente richiede revisione.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro valuta andamento, aderenza e nuovi segni per distinguere il normale adattamento da una diagnosi da riconsiderare.
Domande frequenti
Riabilitazione e vita quotidiana
Gli esercizi vanno bene per qualsiasi vertigine?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: no. Una VPPB richiede innanzitutto la manovra adatta; altre condizioni possono richiedere terapia, controllo o ulteriori accertamenti. Il programma nasce dopo l’inquadramento.
È normale sentire un po’ di fastidio durante gli esercizi?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: in alcuni programmi una provocazione lieve e breve può essere prevista, ma intensità, durata e recupero vanno definiti. Sintomi nuovi o importanti non vanno ignorati.
Quanto dura la riabilitazione vestibolare?
Risponde l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro: dipende dalla causa, dall’entità del deficit, dalla presenza di altri problemi, dalla regolarità del programma e dagli obiettivi. Non esiste una durata valida per tutti.
Per informazioni generali su equilibrio e riabilitazione: National Institute on Deafness and Other Communication Disorders. Testo revisionato al 20 settembre 2026.